Infissi in alluminio: la sostituzione dei serramenti conviene?

Per ottimizzare il consumo energetico di una casa, la sostituzione dei serramenti può costituire una valida soluzione. Infatti, oltre a ridurre i consumi, migliora l’aspetto dello spazio abitativo. Nella scelta dell’acquisto è importante valutare diversi fattori: estetica, funzionalità, pro e contro.

Gli infissi in alluminio possono rappresentare la proposta perfetta per chi necessita di finestre dallo stile essenziale, di grandi dimensioni e dal buon rapporto qualità prezzo.

Questo tipo di infisso, inoltre, permette realizzazioni e soluzioni più versatili rispetto ad un serramento, ad esempio, in pvc.

 

Le caratteristiche degli infissi in alluminio: a taglio termico o a “taglio freddo”

Gli infissi in alluminio non sono tutti uguali: la tipologia di profili con cui vengono realizzati, nonché il tipo di vetrata isolante installata, farà la differenza delle finestre in termine di qualità e prezzo.

Proviamo a vedere le caratteristiche del “taglio freddo” e del taglio termico dell’alluminio.

L’infisso di alluminio, così detto a “taglio freddo”, approda sul mercato italiano circa 40 anni fa ed ha avuto un largo impiego poiché, a differenza dei serramenti in legno, ha bisogno di bassa manutenzione e non teme le intemperie.

Inizialmente i profili erano disponibili con le sole colorazioni “bronzo” e “argento” realizzate tramite bagno chimico con la tecnica dell’elettrossidazione anodica, ma ben presto la verniciatura a polvere è stata utilizzata con maggiore frequenza come finitura delle parti superficiali dell’infisso. Il risultato è una maggiore versatilità d’impiego.

La lega di alluminio con la quale sono realizzati i profili è un conduttore termico. Per questo motivo, questo tipo di serramento conduce il freddo esterno all’interno dell’abitazione. Infatti, toccando il serramento di inverno, questo risulterà freddo, comportando sbalzi termici che provocano anche condensa. Questo tipo di serramento ha un coefficiente termico molto alto, intorno ai 2,7 uW.

Per tale motivo questo materiale viene, ad oggi, utilizzato solo per la realizzazione di vetrate interne o verande.

I vetri solitamente installati sono vetri camera semplici (es 4/12/4) o vetri antisfondamento (es3.3), quindi con un’alta conducibilità termica.

Questo tipo di serramento in alluminio è il più economico sul mercato.

Il serramento in alluminio a taglio termico, invece, è realizzato con profili in lega di alluminio dotati di ponte termico.

Il ponte termico non è altro che una barra di poliammide (materiale plastico) che divide la finestra in lato esterno e lato interno. L’inserimento di questo materiale separa le due parti di alluminio del profilo, interrompendo la conducibilità termica del serramento.

Più è profondo il ponte termico, più il profilo sarà prestante.

Inoltre su questo tipo di serramento vengono installati vetri camera termici, con lastra basso emissiva o selettiva e caricati internamente con gas argon per ridurre al minimo la dispersione di calore.

Questo tipo di serramento ha un coefficiente termico che si aggira attorno all’1,4/1,5 uW con un profilo da 60mm.

 

Le detrazioni fiscali per gli infissi

 

Il prezzo degli infissi in alluminio varia quindi in base alla scelta di lavorazione. Quelli a taglio termico risultano essere più efficienti rispetto a quelli a taglio a freddo e per questo permettono di godere di agevolazioni economiche. In Italia, infatti, esistono importanti detrazioni fiscali per l’acquisto di infissi a risparmio energetico, fino al 50%: lo sgravio interessa anche quelli a taglio termico. Fare una scelta ecologica, quindi, ti consentirà di diminuire l’impatto ambientale e risparmiare in bolletta.

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